“Droghe, basta aumenti! Noi la crisi non la paghiamo”: i manifesti in questione sono apparsi al Pigneto, quartiere romano, e hanno scatenato una forte polemica. Non si capisce se si tratti di provocazione o meno, ma di sicuro c’è che qualcuno si lamenta dei prezzi imposti dagli spacciatori che, a quanto sembrerebbe dalle lamentele, hanno subito dei rincari negli ultimi periodi. I manifesti sono ben stampati e fatti da professionisti. Su di essi una lista di aumenti molto dettagliata e un testo: “le sostanze stupefacenti sono uno strumento di sintonizzazione e di sincronizzazione dei tempi di vita del lavoro, precario e intermittente. L’aumento del prezzo di tali sostanze è un attacco indiscriminato alla nuda vita della classe operaia. Noi la crisi non la paghiamo”. Firmato: “Dipendenti a tempo indeterminato”. I carabinieri indagano.
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