La famiglia Claps lo dice chiaramente in una lunga intervista a cuore aperto sul settimanale Oggi: ha intenzione di chiedere un risarcimento alla Curia, perché “sono stati 17 anni di inferno”. Ben diciassette, infatti, sono stati gli anni passati prima del ritrovamento del cadavere della loro povera figlia nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinita’, a Potenza: era il 17 marzo 2010. Ricordiamo che Elisa Claps fu rapita e uccisa il 12 settembre 1993, quando aveva solo 16 anni. Per tutto questo dolore, la famiglia ha preso la difficile decisione di chiedere i danni alla curia arcivescovile potentina. Ad annunciarlo è stato l’avvocato Giuliana Scarpetta che ha, appunto, rilasciato l’intervista per conto dei Claps.
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