Proteste studentesche: terzo giorno di mobilitazione

Proteste studentesche: terzo giorno di mobilitazione

 

Prosegue la mobilitazione degli studenti nelle scuole e nelle università, per fermare la privatizzazione dell’istruzione pubblica del Paese e rivendicarne il rifinanziamento totale .

A trieste, un corteo di olte 500 studenti per l’edilizia scolastica ha oggi attraversato la città, raggiungendo i palazzi delle istituzioni, dal Comune alla Provincia. I gravi episodi di cronaca delle ultime settimane, dal crollo del cornicione al Nautico di Trieste alla chiusura per inagibilità del Luxemburg e del Copernico a Torino, ci dimostrano la necessità urgente di finanziare, e in maniera massiccia, un piano generale per l’edilizia scolastica.

A Torino nella mattina lezioni in piazza degli studenti del Liceo Gobetti. Nel pomeriggio blitz degli studenti medi e universitari al Museo del Risparmio, di proprietà dell’Intesa San Paolo, per denunciare l’attuale asservimento dei saperi agli interessi delle banche. Occupata dagli studenti anche la sede della Regione Piemonte, per rivendicare il mancato versamento di sempre maggiori borse di studio. In giornata inoltre un’assemblea studentesca sul Diritto allo studio s’è svolta al Politecnico di Torino.

A Pisa gli studenti hanno occupato temporaneamente la sede dell’INAIL, “Vogliamo risposte solide” recita lo striscione; la protesta è contro la mancata apertura della residenza studentesca “Paradisa”, di proprietà dell’INAIL. A termine dell’azione gli studenti ottengono un incontro di discussione col presidente dell’INAIL.

A Napoli non si fermano le autogestioni e le assemblee degli studenti. In mattinata è partito un corteo studentesco per denunciare aggressione della settimana scorsa contro alcuni studenti dell’UdS; gli studenti hanno terminato il corteo proprio sotto il liceo Villari in assemblea.

Nella notte a Bari e Genova il blitz degli studenti presso gli Ufficio scolastici che sono stati tappezzati di cartelli contro la legge Aprea e i fondi alle private, e per il diritto allo studio; è stata inoltre consegnata una maxi-carota simbolica simbolo delle proteste del 12 ottobre. Continuano le assemblee e le autogestioni in tutta la Puglia

La mobilitazione non si ferma. Gli studenti parteciperanno a Firenze 10+10, anniversario del Social Forum a Firenze, dall’8 all’11 Novembre, per discutedere e rivendicare la centralità della conoscenza pubblica e laica per uscire dalla crisi, all’interno della società. In quell’occasione si svolgerà un’assemblea studentesca, l’8 e 9 novembre, per rilanciare una battaglia continentale contro le politiche di austerity e attacco all’istruzione.

Scenderemo di nuovo in piazza il 16 ottobre, per l’annuale giornata di mobilitazione studentesca internazionale, giornata in cui i cortei studenteschi incroceranno i cortei dei lavoratori e delle lavoratrici metalmeccanici per lo sciopero indetto dalla Fiom – Cgil.

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