Calcolare la rendita catastale per il pagamento Imu

Calcolare la rendita catastale per il pagamento Imu

 

Il 17 dicembre è il termine fissato per il saldo dell’ultima rata dell’Imu, una imposta per il cui calcolo si richiedono dati precisi che il contribuente può facilmente reperire online in pochi click.

Il primo dato richiesto per il calcolo dell’IMU è la rendita catastale del proprio immobile, dato che, ricordiamolo, deve essere distinto dal valore dell’immobile stesso.

Per calcolare la propria rendita catastale è necessario possedere l’atto di compravendita, nel quale è riportata obbligatoriamente la rendita catastale. Solitamente questo dato viene inserito nella terza pagina o comunque in quella parte dell’atto notarile che indica la categoria dell’immobile e la rendita catastale.

Se non riuscite a reperire la rendita catastale potete richiedere una visura catastale, o presso l’Agenzia del Territorio, vale a dire il Catasto, oppure recandosi presso un CAF, che spesso mettono a disposizione questo tipo di servizio.

In linea di massima anche le Poste Italiane mettono a disposizione un servizio di consegna online delle visure catastali; per usufruire questo servizio è necessario registrarsi gratuitamente al sito, selezionare la categoria di utenza, e poi richiedere il documento desiderato. Ricordate che l’invio del documento è a pagamento e che l’acquisto può essere fatto direttamente dal sito di Poste Italiane.

Molto spesso anche i Comuni mettono a disposizione un servizio che consente ai cittadini di calcolare da soli il valore della propria rendita catastale.

In ultimo la rendita catastale può essere calcolata anche sul sito dell’Agenzia del Territorio in maniera del tutto gratuita ed inserendo i seguenti dati:

  • Codice fiscale
  • Identificativi catastali
  • Provincia in cui si trova l’immobile

 

Ricordate sempre che la rendita catastale è cosa diversa dal valore dell’immobile; quest’ultimo deve essere calcolato partendo dalla rendita catastale rivalutata al 5% e poi moltiplicando il valore ottenuto per il coefficiente relativo alla categoria dell’immobile.

Un caso particolare è rappresentato dagli edifici sconosciuti al Catasto; in questo caso per permettere ai contribuenti di calcolare la rendita catastale, viene attribuita una rendita catastale presunta la quale è poi notificata attraverso la pubblicazione sull’Albo pretorio dei Comuni. Consultando questo elenco i contribuenti possono rintracciare il valore della propria rendita catastale. 

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